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50020 - Greve in Chianti (Fi)
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Premetto: no, si tratta di denigrazione o quant'altro, è semplicemente uno stato di fatto che è meglio conoscere prima di partire. D'altra parte se le critiche sono costruttive e se si sa dove si va si ottiene un servizio migliore per quello che si paga e ci si premunisce con l'attrezzatura giusta.

 

Vado con ordine.

  1. Zanzariere: per mettere le zanzariere in Italia occorre un permesso. Queste modificano la facciata e per essere sicuri di non incorrere nel penale ed in una multa salata, occorre chiedere l'autorizzazione. Ecco perchè nonostante l'infestazione di zanzare tigre presente da diversi anni sul territorio, difficilmente trovate zanzariere alle finestre di case private e strutture pubbliche. Da quanto ne sappiamo nessun comune di area pratica una lotta coordinata per il controllo delle zanzare tigre. Ogni singolo tentativo di fare qualcosa a livello locale e privato, risulta pertanto vano ed insufficiente.
  2. autobusCollegamenti pubblici dalla campagna a Firenze e tra aree extraurbane: questi collegamenti sono quasi finanziati dallo stato. il bigletto copre solo una parte dei costi e probabilmente (supposizione lecita), è per questo che fanno viaggiare anche le corse che notoriamente sono di scarsa affluenza con bus di grandi dimensioni. I collegameni con gli autobus per la città dalla campagna per il centro città sono intensi nelle mattine dei giorni lavorativi ed in serata per il ritorno dal centro per la campagna. Rimangono quindi utili per andare in città evitando il traffico ma non servono a niente per altri scopi. Non vi sono collegamenti ad esempio tra le aree interne del chianti: Es: Greve-Radda-Castellina-Tavernelle-Barberino V.E.. Nemmeno tra Firenze e Siena passando per il Chianti. E' necessario pertanto avere un mezzo di locomozione proprio per girare in campagna: auto, scooter (noleggiabile in loco, ditta Ramuzzi), bicicletta. Con il mezzo adeguato, dal Passo dei Pecorai, proprio per la Sua ubicazione, è facile raggiungere ogni possible centro di interesse in toscana nel giro di 1-1,5 ore. In campagna le distanze si misurano spesso in tempo piuttosto che in km. Da qui a Firenze-Duomo ci sono circa 23 km, per fare il primi 17,300 occorono circa 15 minuti, per fare gli altri, bisogna raccomandarsi a Dio del traffico, sempre che esista. Insomma, capito l'ingranaggio è abbastanza semplice muoversi qui tenendo presenti queste raccomandazioni
  3. Collegamenti internet veloce: ISDNGran parte delle frazioni e delle zone interne della campagna fiorentina, non sono servite da nessun collegamento del genere. Semplicemente nessuno a quanto pare, ha avuto interesse a sostituire centrali e cavi che alle volte sono li da 40 anni. Solo da pochi giorni, siamo riusciti ad accedere tramite una chiavetta che ci garantisce una ragionevole portata di dati, insufficiente comunque a poter servire i clienti con uno wireless. Semplicemente non vi sono ripetitori o centrali con un'adeguata banda in Mbps in grado di poter garantire il servizio.
  4. Informazioni sulle aree e cose da vedere: siccome siamo in Italia e l'organizzazione strutturale è solo partitica e non funzionale, aree come il Chianti o la val d'elsa non sono riconosciute politcamente. Esistono pertanto attraverso il passa parola, alcune cartine private e archivi storici mai aggiornati all'attualità. Se uno stato o una regione economico-sociale non viene politicamente riconosciuta è ovvio che non esiste. Quindi, chi gestisce il Chianti è l'APT di Firenze e quella di Siena che fanno capo alle rispettive provincie. Nessuno di loro è organizzato alla diffusione di eventi e manifestazioni alle strutture riconosciute quindi le locandine stampabili come quelle che trovate nella pagina degli eventi o nella home page, sono li solo grazie alla nostra iniziativa. C'è una cartina turistica disegnata da me e stampata per l'allora consorzio di promozione turistica chianti promotion che racchiude tutte le aree in modo omogeneo. E' possibile anche scaricarla o visionarla on line su questo sito alla seguente pagina. Fino alla nostra stampa, l'unico ferimento cartografico del chianti era quello del consorzio del vino chianti classico e la sua cartina e che ovviamente, non riportava le cose da vedere e/o qualche descrizione del territorio.

Mi sono dimenticato di qualcosa? Spero di no! Però devo aggiungere che da marzo prossimo venturo, dovrete pagare la tassa di soggiorno proprio per tutti questi servizi che non avete mai avuto e che probabilmente non riceverete mai. Prima di postare un commento sui siti di prenotazione in generale e sul nostro, considerate le nostre giornaliere "incazzature" con le singole amministrazioni che già ci fanno svegliare male ed addormentare peggio, e magari rivolgetevi direttamente a noi che faremo di tutto per risolvere i vostri eventuali problemi e se avete giustamente da ridire su questo stato di cose che causano problemi a cascata, queste sono le mail a cui rivolgersi e chiedere spiegazioni/informazioni o inoltrare eventuali proteste in merito al comune di Greve da cui dipendiamo.

Segreteria del Sindaco: sindaco@comune.greve-in-chianti.fi.it
Ufficio Relazioni con il Pubblico: urp@comune.greve-in-chianti.fi.it
Polizia Municipale: polizia.municipale@comune.greve-in-chianti.fi.it


 
 
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